Novembre 2025
Carissime e Carissimi,
in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le
donne, abbiamo raccolto per voi alcuni eventi e iniziative per ricordare, riflettere
e costruire ogni giorno una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.
In questa prima parte troverete gli eventi prenotabili tramite il CRAL (le
iniziative su sfondo grigio) entro venerdì 14 novembre.
I posti disponibili sono limitati, quindi affrettatevi: chi prima arriva, meglio
alloggia!
Quindi non aspettare e prenota il tuo evento entro venerdì 14 novembre!
N.B. Si possono prenotare massimo 2 posti
Il battito del cuore dall'Angola al Brasile \ Lucia de Carvalho in concerto
Mercoledì 19 novembre, Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro
ore 21:30 (6 posti)
La sua voce e il suo tamburo, espressione della forza e della sensibilità di una donna, guidano un viaggio interiore di guarigione e riconnessione. Ritmo e bellezza si fondono per risvegliare ciò che abita in noi e intorno a noi. Il suo universo è un faro: basta salire a bordo e lasciarsi portare dal flusso.
Ingresso libero su prenotazione.
Voci dal silenzio
Giovedì 20 novembre, Gallerie d'Italia
ore 11:00 (10 posti)
ore 17:00 (5 posti)
In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, Gallerie d'Italia propone un'iniziativa speciale.
Prenota il tuo posto per la visita guidata Voci dal Silenzio, un percorso tra la collezione del museo per riflettere su stereotipi, discriminazioni e dinamiche di sopruso.
Ingresso libero su prenotazione
Open Day CADMI
Venerdì 21 novembre, Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate
ore 16:00 (5 posti)
Un percorso coinvolgente tra gli spazi del Centro Antiviolenza per conoscere le sue attività, in un dialogo stimolante con le operatrici che ogni giorno affiancano le donne. Una scoperta di nuova consapevolezza, che svela un mondo di sofferenza ma anche aiuto e che dà nuova consapevolezza a chi ne varca la soglia.
Ingresso libero su prenotazione.
DONNE BELLE BANDIERE DI PACE
Sabato 29 novembre, Casa della memoria
ore 19:30 (10 posti)
Uno spettacolo con le donne italiane al centro della trama, protagoniste di una grande mobilitazione guidata dall’UDI. Si ripercorre il 1947, il primo dopoguerra, la lotta per la pace, il disarmo e le proteste contro la bomba atomica. Erede diretta dell’impegno femminile nella Resistenza, questa battaglia unisce memoria e speranza in un nuovo futuro di giustizia e libertà.
Ingresso libero su prenotazione.
In questa prima parte troverete gli eventi prenotabili tramite il CRAL (le
iniziative su sfondo grigio) entro venerdì 14 novembre.
I posti disponibili sono limitati, quindi affrettatevi: chi prima arriva, meglio
alloggia!
Quindi non aspettare e prenota il tuo evento entro venerdì 14 novembre!
N.B. Si possono prenotare massimo 2 posti
L'angelo del focolare
12-30 novembre, Teatro Grassi
ore 16:00/19:30/20:30
Uccisa dal marito, una donna continua a vivere. Ogni sera lui le spacca la testa, ogni mattina lei si rialza, pulisce, cucina, accudisce, subisce la violenza e l’indifferenza di chi la circonda. Emma Dante porta in scena l’atroce ritualità di un femminicidio.
Biglietti a partire da 15 euro.
NOTE STUPRATE \ Musica, stupri e femminicidi
Domenica 23 novembre, Cooperativa A. Labriola
ore 17:00 (segue aperitivo)
Uno spettacolo per denunciare
le violenze subite da donne di diverse epoche, culture ed estrazione sociale
attraverso lo sguardo della musica.
Un incontro che tratta con delicatezza e rispetto temi spietati e
tragicamente attuali quali lo stupro e il femminicidio.
Maurizio Padovan – violino
Ingresso libero

Non è amore \ concerto benefico
Martedì 25 novembre, Circolo La Scighera
ore 19:00 aperitivo
ore 20:00 inizio concerto
Concerto benefico aperto alla cittadinanza per sostenere le iniziative a favore della lotta contro la violenza sulle donne.
Durante la serata sarà attiva una raccolta fondi per finanziare una Borsa Studio per un orfano di femminicidio.
Ingresso libero con tessera ARCI, previa prenotazione.
Il cuore in guerra. Storie di donne rivoluzionarie.
Venerdì 28 novembre,
Spazio Teatro 89
Ore 19:00: incontro con performance su Artemisia Gentileschi
Nel marzo 1612, Orazio Gentileschi indirizza una supplica a papa Paolo V, denunciando che «una figliola dell’oratore è stata forzatamente sverginata e carnalmente conosciuta più e più volte da Agostino Tasso».
Artemisia è la prima a denunciare, la prima a vincerlo quel processo. È la prima donna a cercare per se stessa quell’essere “dritta”, “nel diritto”, come la giustizia impone, senza anteporre la reputazione della famiglia alla propria.
Relatrice dell’incontro è Cristina Muccioli, scrittrice e docente universitaria con Giovanni Di Piano e Marianna Chiaramonte come attori.
Ingresso libero

Sperando di aver fatto cosa gradita, rimaniamo a vostra disposizione in caso di necessità e vi invitiamo a non restare spettatori ma a partecipare attivamente, con impegno concreto contro ogni forma di violenza.
Il cambiamento inizia da ciascuno di noi.






