Giugno 2021 al Teatro Menotti

Giugno 2021 al Teatro Menotti

Prenota il tuo posto al costo di € 11,50 [fa class=”fas fa-fw fa-2x fa-envelope”] –> convenzioni@teatromenotti.org [fa class=”fab fa-fw fa-2x fa-whatsapp”] –> WhatsApp: 339.118 6882

POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA

adattato da: WE ARE THE WEATHER di Jonathan Safran Foer
adattamento e regia: Emilio Russo
con Collettivo Menotti: Enrico Ballardini, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Helena Hellwig, Jacopo Sorbini, Chiara Tomei

Jonathan Safran Foer nel suo romanzo-saggio racconta, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica del nostro pianeta alternando in modo originale storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici e suggestioni futuristiche.
All’interno di un loft abitato da giovani attivisti, studenti e musicisti i temi ambientali si trasformano, da noiosi elementi di una discussione oramai un po’ stanca, in materia incandescente con cui fare i conti qui ed ora.

MATTATOIO N.5

di Kurt Vonnegut
adattamento e regia: Emilio Russo
con Collettivo Menotti: Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Jacopo Sorbini, Chiara Tomei

Il Collettivo Menotti porta in scena uno dei capolavori di Kurt Vonnegut, un romanzo di fantascienza ma anche un manifesto anti-guerra. Mattatoio n.5 racconta la storia di Billy Pilgrim, un americano “alto e gracile, e fatto a forma di bottiglia di Coca-Cola” che combatte i tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Prima di essere catturato e trasportato a Dresda dove sarà tenuto come prigioniero, Billy si “stacca” dal tempo, cominciando a muoversi tra le diverse parti della sua vita senza un ordine particolare, viaggiando con un semplice batter d’occhio, senza alcun controllo.

UN MARZIANO A ROMA

dal racconto di Ennio Flaiano
regia: Emilio Russo
con Milvia Marigliano
musiche eseguite dal vivo da Raffaele Kohler

Nel 1954 Ennio Flaiano scrisse un breve racconto intitolato “Un marziano a Roma” nel quale con surreale naturalezza narrava il singolare, quanto imprevisto, atterraggio sulla terra di una aeronave da cui sbarcava un essere proveniente da Marte. Il tutto avveniva a Roma e precisamente a Villa Borghese.
Quell’idea è diventata in seguito un controverso spettacolo teatrale, un film e addirittura un modo di dire. È un’opera carica di satira sui costumi dell’Italia del dopoguerra e sulle dinamiche culturali della Capitale ed è ancora di enorme attualità.