Non lo indossi più?
Rimettilo in circolo!
Pochi giorni fa, il 14 ottobre, si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Educazione Ambientale: un’occasione importante per fermarsi a riflettere su quanto le nostre scelte quotidiane possono far la differenza per il futuro del pianeta. Tra i temi più urgenti oggi c’è il Fast Fashion: abiti prodotti velocemente, a basso costo, che spesso durano poco e finiscono nei rifiuti.
Ma cambiare si può e si può cominciare in modo semplice: acquistando e vendendo capi di seconda mano. Dare una seconda vita ai vestiti non è solo un gesto ecologico, è anche un modo per risparmiare, riscoprire il valore di ciò che già esiste, e ridurre gli sprechi.
Per questo, se nel tuo armadio hai vestiti che non indossi più, non buttarli via, ma portali a noi!
Raccoglieremo capi autunnali/invernali, uomo, donna, bambino, in buone condizioni, puliti (no intimo, no scarpe), che verranno selezionati ed esposti durante il nostro evento speciale di Novembre.
Potrai donare un max di 5 capi che saranno poi messi a disposizione di chi vorrà dare loro una seconda vita, contribuendo così a un modello di consumo più consapevole e sostenibile.
Quando e Dove consegnare i vestiti?
- PICENO: dal 20 al 31 Ottobre presso la Segreteria Cral (ex Madre Segreta), dalle 11:00 alle 14:00
- VIVAIO: Martedì 21 e Mercoledì 29 Ottobre nella saletta Cral (corridoio bar), dalle 12:00 alle 14:00


Grazie ai capi raccolti, organizzeremo a Novembre un evento unico dedicato alla moda sostenibile:
- 12-13 Novembre nella Sede Vivaio
- 26-27 Novembre nella Sede Piceno
Come funziona? Potrai acquistare una borsa (disponibile in diverse taglie) e riempirla con i vostri capi donati, selezionati e in buone condizioni.

Oltre a ridurre gli sprechi e promuovere la circolarità, l’evento ha una finalità solidale: il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down).
Dai nuova vita ai tuoi vestiti, diffondi un messaggio di consumo consapevole e partecipa a un’iniziativa concreta che unisce ambiente, comunità e solidarietà.
